Come aprire una Partita IVA
Come aprire una Partita IVA
# Come aprire una Partita IVA nel 2026
Quando serve aprire la Partita IVA
La Partita IVA è obbligatoria quando si svolge un'attività commerciale, professionale o artigianale in modo abituale e con carattere di continuità. In pratica: se hai un solo cliente che ti paga sempre le stesse ore (lavoro parasubordinato), potrebbe non servire. Se hai più clienti o fatturi con continuità, la Partita IVA è necessaria. La soglia "di legge" per i compensi occasionali esenti è €5.000 netti annui, ma è una semplificazione — superata questa cifra o in caso di abitualità, è obbligatoria.
Scegliere il codice ATECO 2026
Il codice ATECO identifica l'attività svolta e determina il coefficiente di redditività nel regime forfettario. Dal 1° gennaio 2026 è in vigore la classificazione ATECO 2025. Esempi comuni: consulenza IT/informatica (62.02.09 → coeff. 78%), design grafico (74.10.21 → 78%), content creator/copywriter (74.90.99 → 78%), personal trainer (85.51.00 → 67%), commercio al dettaglio (47.xx.xx → 54%). Scegliere il codice ATECO corretto è importante: influenza le aliquote INPS e il coefficiente di redditività.
Regime forfettario vs regime ordinario
Per chi inizia, il regime forfettario è quasi sempre la scelta più vantaggiosa: imposta sostitutiva al 15% (o 5% per i primi 5 anni se si rispettano i requisiti "de minimis"), niente IVA da gestire, contabilità semplificata, Gestione Separata INPS al 26,07% nel 2026. Il limite è €85.000 di ricavi/compensi annui. Il regime ordinario conviene solo sopra questa soglia o quando si hanno costi elevati che nel forfettario non possono essere dedotti.
Come aprire la Partita IVA: procedura pratica
La procedura è gratuita e può essere fatta autonomamente. Online su agenziaentrate.gov.it con SPID → "Richiesta di attribuzione del numero di Partita IVA" → modello AA9/12 (persone fisiche). Il numero di Partita IVA viene attribuito immediatamente. Poi: entro 30 giorni iscrizione alla Gestione Separata INPS su inps.it → denuncia di inizio attività. Se sei artigiano o commerciante, anche iscrizione alla Camera di Commercio. Se non sei sicuro sul regime o sul codice ATECO, un CAF o un commercialista possono aiutarti con il primo setup per poche decine di euro.
Costi della Partita IVA: cosa pagare realmente
In regime forfettario, con fatturato di €30.000: imposta sostitutiva ~€2.740, contributi INPS Gestione Separata ~€3.600. Il costo totale fiscale-previdenziale è circa €6.340 su €30.000 = 21% — molto inferiore all'imposta che pagherebbe un dipendente equivalente. Costi di tenuta contabilità: praticamente zero in forfettario (serve solo un registro delle fatture). Un commercialista costa €300-800/anno e può valere l'investimento per evitare errori.
Usa i calcolatori SAPIENS per applicare questi concetti alla tua situazione reale.
Esplora i calcolatori