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Lavoro27 aprile 20266 min

Come funziona il TFR

Come funziona il TFR

# Come funziona il TFR

Cos'è il Trattamento di Fine Rapporto

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è una quota di retribuzione che il datore di lavoro accantonamesso da parte ogni mese per conto del dipendente. Non è un "regalo" finale del datore: è denaro tuo che viene trattenuto e versato al termine del rapporto di lavoro (licenziamento, dimissioni, pensionamento, scadenza contratto). È una forma di risparmio forzato incorporata nel contratto di lavoro italiano.

Come si calcola il TFR annuale

La quota annua di TFR è pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5. Quindi: se guadagni €25.000 lordi annui, accumuli €25.000 ÷ 13,5 = €1.852 di TFR in un anno. Ogni anno il TFR accantonato viene rivalutato dell'1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT. Con inflazione al 2%, la rivalutazione annua è 1,5% + (75% × 2%) = 3,0%. Su somme significative e orizzonti lunghi, questa rivalutazione è tutt'altro che trascurabile.

Dove va il TFR: in azienda o al fondo pensione?

Dal 2007, i lavoratori dipendenti possono scegliere (silenzio-assenso entro 6 mesi dall'assunzione) se destinare il TFR al fondo pensione complementare o lasciarlo in azienda (o all'INPS per aziende >49 dipendenti). Il TFR nel fondo pensione viene investito nei mercati finanziari con la linea scelta, beneficia della deducibilità fiscale dei contributi aggiuntivi e ha una tassazione agevolata al momento della pensione (9-15%).

Tassazione del TFR all'uscita

La tassazione del TFR al momento del pagamento è separata dall'IRPEF ordinaria. Viene applicata una tassazione separata: l'Agenzia delle Entrate calcola l'aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni lavorativi e la applica al TFR. Questa aliquota è generalmente compresa tra il 23% e il 27% per la maggior parte dei lavoratori. Il TFR destinato al fondo pensione viene invece tassato all'erogazione al 9-15% (molto più vantaggioso).

Anticipo del TFR e casi speciali

In circostanze particolari, il dipendente può richiedere un anticipo del TFR fino al 70% della quota maturata. Le causali ammesse sono: acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese mediche documentate straordinarie per sé o per i familiari, congedo per formazione o maternità/paternità. L'anticipo può essere richiesto dopo 8 anni di anzianità nello stesso datore di lavoro, e una sola volta nel corso del rapporto.

SAPIENS Team
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