Torna al blog
Fiscalità27 aprile 20266 min

Il regime forfettario spiegato semplice

Il regime forfettario spiegato semplice

# Il regime forfettario spiegato semplice

Cos'è il regime forfettario?

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato più diffuso per le Partite IVA individuali in Italia. Introdotto nel 2015 e più volte modificato, permette di pagare un'imposta sostitutiva molto più bassa rispetto al regime ordinario IRPEF. Nel 2026, la soglia di ricavi/compensi per accedere è di €85.000 annui.

Come si calcola la tassazione

Il meccanismo è semplice: si applica un coefficiente di redditività al fatturato per calcolare il reddito imponibile, poi si applica l'imposta sostitutiva del 15% (o 5% per i primi 5 anni di attività nuova). Il coefficiente varia per categoria: 78% per professionisti, 67% per artigiani e servizi, 54% per commercianti. Esempio con fatturato €30.000 da professionista: imponibile = €30.000 × 78% = €23.400; imposta sostitutiva = €23.400 × 15% = €3.510; contributi INPS Gestione Separata 2026 = €23.400 × 26,07% × 65% = €3.965. Netto stimato = €22.525.

Vantaggi e svantaggi

Vantaggi: imposta sostitutiva bassa (15% o 5%), niente IVA da gestire, contabilità semplificata, nessuna ritenuta d'acconto sulle fatture ai privati. Svantaggi: non si detraggono i costi (il coefficiente li forfettizza), non si recupera l'IVA sulle spese, non si possono avere dipendenti (con alcune eccezioni), non si può accedere se si hanno altri redditi da lavoro dipendente superiori a €30.000.

Chi NON può accedere al forfettario

Non possono aderire al regime forfettario: chi ha partecipazioni in SRL che svolgono attività simile, chi esercita la professione anche come lavoratore dipendente con reddito > €30.000, chi nell'anno precedente ha avuto ricavi superiori a €85.000, chi è socio di società di persone. Dal 2026 è stata anche introdotta una clausola antiabuso per le "false Partite IVA" — dipendenti mascherati da autonomi.

Quando conviene passare al regime ordinario

Se i costi effettivi superano il coefficiente forfettario (es. un commerciante con costi pari al 60% del fatturato, contro il forfait del 54%), il regime ordinario può essere più conveniente. Stesso discorso se si prevede di superare stabilmente €85.000 di fatturato — in quel caso conviene strutturarsi in modo più adeguato (SRL, ecc.) prima di superare la soglia.

SAPIENS Team
Avvertenza fiscale: I contenuti hanno scopo esclusivamente educativo e non costituiscono consulenza fiscale ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e della normativa tributaria vigente. Le aliquote e le regole indicate possono cambiare in funzione di variazioni legislative. Per la tua situazione specifica rivolgiti a un commercialista o professionista fiscale abilitato.
Metti in pratica quello che hai letto

Usa i calcolatori SAPIENS per applicare questi concetti alla tua situazione reale.

Esplora i calcolatori

Informativa cookie

Usiamo cookie tecnici (necessari) e, con il tuo consenso, cookie analitici (GA4) per migliorare il sito. Puoi modificare le preferenze in qualsiasi momento. Cookie Policy · Privacy Policy